Liceo con Moni Ovadia Lectio Magistralis martedì 9 Giugno 2026
Moni Ovadia martedì 9 giugno al cinema Corallo con la Lectio Magistralis “Il viaggio, ovvero il senso della vita” conclude il progetto "In viaggio tra confini e frontiere. Cinema e incontri" realizzato dal Liceo Scientifico annesso al Convitto Colombo in collaborazione con l'Istituto Nautico e Circuito Cinema Scuole

Genova, 3 Giugno 2026 – «Il senso primario dell’umanità è il viaggio conoscitivo. Nasciamo come un gruppo di sapiens sapiens africani e da lì, spostandoci in altre terre, abbiamo costruito tutta la storia del genere umano come ancora oggi continuiamo a fare». È l’assunto della lectio magistralis “Il viaggio, ovvero il senso della vita” di Moni Ovadia, momento centrale dell’appuntamento in programma martedì 9 giugno 2026 alle ore 9.30 al cinema Corallo di Genova (via Innocenzo IV 13, tel. 010 8687408), che inizia con la proiezione del corto “Quando eravamo noi”. Ad ascoltare l’attore e scrittore ci saranno gli oltre duecento studenti del liceo scientifico annesso al Convitto Colombo e dell’Istituto Nautico, promotori del progetto “In viaggio fra confini e frontiere. Incontri e cinema” ideato da Laura Bazzotti in collaborazione con Circuito Cinema Scuole. Il progetto rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da Ministero dell’Istruzione del Merito e dal Ministero della Cultura.
«Il cammino dell’Occidente e di una parte del Medio Oriente – spiega Moni Ovadia – si fonda su due viaggi. Il primo è quello di Ulisse, che parte per la guerra, torna a Itaca e da lì riparte; la sua fortuna passa per Dante e giunge fino Konstantinos Kavafis, Nikos Kazantzakis, James Joyce. Il secondo viaggio è quello di Abramo, che abbandona la sua terra verso la grande e famigerata terra promessa. Solo partendo si costruisce l’identità delle persone e dei popoli. Quell’espressione della medietas umana per cui pretendo di vivere nella mia casina e nella mia terra senza nessuna intrusione, non costituisce per me nessun interesse. Quando guardiamo con disprezzo ciò che noi abbiamo cantato per secoli, creiamo un corto circuito di cui l’umanità intera cade vittima. Dimentichiamo troppo spesso la migrazione dei giovani che lasciano giustamente l’Italia perché è un Paese che non riconosce il merito e in cui spesso non ritornano. Saluterò i ragazzi con la poesia “Per quanto sta in te” di Kavafis: E se non puoi la vita che desideri/cerca almeno questo/per quanto sta in te: non sciuparla/nel troppo commercio con la gente/con troppe parole in un viavai frenetico. //Non sciuparla portandola in giro/in balía del quotidiano/gioco balordo degli incontri/e degli inviti, /fino a farne una stucchevole estranea».
L’incontro inizia con la proiezione del documentario “Quando eravamo noi”, realizzato da quindici studenti delle due scuole sotto la guida di Antonella Sica, filmmaker e referente di Circuito Cinema Scuole, e di Federico Croci, referente del progetto per l’Istituto Nautico, membro del comitato scientifico del Centro Internazionale di Studi sull’Emigrazione Italiana e dell’Archivio Ligure della Scrittura Popolare del DISFOR-Università di Genova. Il corto (15’) è dedicato al viaggio verso le Americhe dei migranti italiani del secolo scorso e comprende alcune immagini di archivio gentilmente concesse dalla Fondazione Ansaldo.
La giornata costituisce il momento conclusivo del progetto “In viaggio fra confini e frontiere”, iniziato lo scorso febbraio articolato in cinque appuntamenti tra proiezioni e incontri con esperti. Ogni tappa ha affrontato il viaggio da prospettive differenti: la deportazione verso i campi di sterminio, la migrazione italiana tra Otto e Novecento, le migrazioni contemporanee, il viaggio di formazione, fino al viaggio nello spazio. Gli approfondimenti successivi alle proiezioni dei film “Il dono più prezioso” di Michael Hazanavicious, “Napoli-New York” di Gabriele Salvatores, “Io, Capitano” di Matteo Garrone, “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores e “First Man” di Damien Chazelle, sono stati realizzati grazie alla collaborazione di partner, quali AIED – Associazione Italiana per l’Educazione Demografica, ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, Defence for Children Italia, DISFOR-UniGe.





